Le location delle sale di gioco d’azzardo

gioco d'azzardo

Sembra proprio che il gioco puro, solo divertimento e senza vincita in danaro, abbia tirato fuori le unghie (ed anche i denti) per porre le basi per un “suo futuro radioso”. L’obbiettivo primario è quello di farsi “un proprio spazio” all’interno del mondo del gioco, farsi “rispettare maggiormente” non creando alcun tipo di problematiche e come ultimo obbiettivo si pone quello di rendersi indipendente dall’Agenzia delle Dogane e di “spostarsi” sotto il Ministero dello Sviluppo Economico.

Ecco, quindi, che anche l’Asgi, Associazione delle sale giochi italiane e delle videolottery, cambia denominazione e diventa New Asgi, quasi per evidenziare maggiormente l’importanza di un cambiamento proiettato all’intrattenimento per le famiglie, segmento del pubblico al quale il puro divertimento, senza vincita in danaro, è dedicato completamente. Vento nuovo che si vorrebbe far respirare alle imprese dell’amusement proprio in conseguenza di alcuni recenti accadimenti normativi dove il segmento di puro divertimento è stato equiparato al gioco d’azzardo con vincita in danaro e sottoposto alle restrizioni “assolutamente a lui dedicate”, ma che sono state estese anche all’amusement.

Questa è stata la goccia “che ha fatto traboccare il vaso”. Da qui si sono intraprese iniziative per staccarsi “dall’altro comparto di gioco” sottolineando quanto le sale da gioco dedicate alle famiglie stiano cambiando il loro look ed il loro “modo di essere”: assolutamente diverso dalle gaming hall che verranno a “fiorire” dopo l’eventuale possibile accordo in Conferenza Unificata. Anche qui, quindi, l’amusement si vuole differenziare, anzi proprio staccare dall’idea di essere accomunato alle nuove strutture di gioco con vincita in danaro, senza discuterne naturalmente la loro “esistenza” ed il “loro modo di essere”.

L’amusement vuole e “pretende” di essere considerato diverso e di offrire sopratutto “cose diverse”, di avere regole e normative diverse, e di avere anche un “pubblico diverso” e divertente. Un altro argomento sul quale vuole puntare il gioco senza vincita in danaro è l’attenzione che vuole prestare alla disabilità: la volontà assoluta di lavorare per abbattere le barriere architettoniche con macchine adatte a tutti, sopratutto coloro che per proprie “problematiche personali” devono accedere ad apparecchiature particolari.

Quello che è più importante è promuovere il puro intrattenimento e per questo si sente la necessità di un regolamento solo per le apparecchiature senza vincita in danaro. Cambia il modo di giocare, ma cambiano anche le sale da gioco. Le aziende del settore hanno fatto fare studi approfonditi non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti per monitorare quei mercati dove esistono i migliori casinò a livello di organizzazione: team esperti sono allo studio delle innovazioni che mano a mano si rappresentano sul mercato.

Lottomatica e le sue slot machine dei bar per esempio, per parlare certamente di un leader del settore, ha messo in campo circa trecento progetti ed ha lavorato su oltre 130 sale, quasi 75mila metri quadrati “per giocare” cercando di sfruttare tutte le idee e le particolarità per rendere il puro intrattenimento un luogo dove è bello stare, dove si socializza e dove si incontrano persone e dove ci si diverte. Senza dimenticare che nelle sale da gioco farà il suo ingresso dalla “parte principale” la realtà virtuale ed anche questo sarà un nuovo strumento… di divertimento. L’impegno, dunque, delle aziende di settore è quello di far conoscere la nuova immagine della sala da gioco che spesso, purtroppo, viene rappresentata attraverso immagini negative che non rispecchiano assolutamente la realtà del puro intrattenimento e del vero divertimento.